Merano Wine Festival, la salvezza del digitale

Helmuth Kocher, ideatore e patron del salotto delle eccellenze vinicole europee, ha una prospettiva visionaria che l’ha portato a concepire, nel mezzo di una pandemia, una divisione digitale del Merano Wine Festival. Lo scopo è facilitare la comunicazione e la divulgazione delle eccellenze enogastronomiche europee per non bloccare totalmente gli obiettivi dei produttori presenti al meeting del buon gusto.

Presa coscienza delle nuove normative per l’emergenza Covid-19, Merano Wine Festival ha deciso di posticipare l’edizione fisica ai primi tepori della primavera 2021 (dal 26 al 30 marzo), anno di nuova rinascita e speranza per i produttori e operatori del settore vitivinicolo.
Ma l’evento non si ferma del tutto grazie alla tecnologia digitale, che salva un altro grande evento del mondo vinicolo.
Seppur messe in atto tutte le procedure per garantire la sicurezza, ha prevalso il senso di responsabilità sociale dell’organizzazione: una versione digital, anche se priva di quel contatto umano così importante, riesce in qualche modo a creare uno spazio d’incontro (digitale) importantissimo.

WineHunter Hub
L’online, che quest’anno ha subito un’accelerazione senza via di ritorno, diventa sempre più un asset strategico e fondamentale non solo per le realtà vinicole, ma anche per fiere ed eventi con richiamo internazionale proprio come il Merano Wine Festival. Lo slittamento della fiera fisica porta in primo piano la piattaforma digitale creata ad hoc per la 29°edizione: WineHunter Hub.

Un progetto innovativo che non conosce confini, questo di The Interactive Exhibition, una piattaforma ricca di contenuti digitali, interazioni con i produttori, degustazioni online e una comunicazione diretta via Telegram con le aziende vinicole.
Un luogo di incontro virtuale che ha, come obiettivo, quello di dare visibilità a livello internazionale alle aziende espositrici e comunicare le eccellenze enogastronomiche italiane ed europee.
Le aree, ovviamente, rimarranno le stesse dell’evento in loco: Wine, Food Spirits Beer, Innovation, Exhibitors, Partners, Events.

Cogliere l’opportunità
Non è più tempo di sottovalutare l’ambiente digitale: un mezzo fruibile in qualsiasi settore, misurabile, che non conosce confini e che, oggi, è l’unica valida alternativa per i produttori del Merano Wine Festival.
Per anni il mondo del digital marketing è stato guardato in cagnesco, preferendogli azioni di marketing tradizionale, anche se portatrici di risposte in tempi lunghi e incerti. Basti pensare alle fiere in presenza, alle lunghe preparazioni, giorni e giorni di appuntamenti commerciali e costi vivi per le trasferte dello staff.
Una strategia di digital marketing, invece, può essere comodamente studiata dal proprio ufficio (anche direttamente in vigna), “aggiustata” in base ai risultati generati nel breve periodo e, con una targetizzazione strategica, raggiungere proprio il cliente che si sta cercando.

Sembra tutto molto semplice, vero? Il digital marketing è un alleato formidabile e performante ma, come per tutti gli strumenti, va saputo usare, con perizia e onestà.
Fondamentale è aggiornarsi continuamente e costantemente, seguire le tendenze e ogni singola nuova opportunità messa a disposizione anche per le aziende vinicole.
È un’evoluzione costante e velocissima con cui tenersi al passo ogni giorno, un po’ come una vigna, che deve essere ben coltivata, potata, aggiustata ogni giorno, così da portare i suoi nuovi frutti.

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